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Quest’anno avete dato la maturità, non avete voglia di continuare a studiare e vi state chiedendo quale lavoro iniziare a svolgere per iniziare a guadagnare? Come di certo saprete, da un punto di vista lavorativo, il nostro Paese non vive un gran periodo. Tuttavia, con impegno e tenacia, trovare lavoro in qualche ambito è relativamente possibile. La cosa più importante è cercare di avere le idee un po’ più chiare e soprattutto essere coscienti di dover comunque partire sempre da zero.

Messi da parte questi presupposti, quali sono i lavori più frequenti che si svolgono in Italia? Scopritelo qui sotto.

  1. Addetto stampa

L’addetto stampa, come potete immaginare, lavora nel mondo della comunicazione. Si occupa di scrivere comunicati stampa, di gestire i social di un’azienda, di organizzare manifestazioni, incontri con i giornalisti, conferenze e così via. È importante che possegga una folta ricca di contatti e che soprattutto conosca più lingue, in particolar modo l’inglese. Non necessita di laurea o particolari titoli: la cosa più importante è fare gavetta e quindi esperienza presso qualche agenzia ufficio stampa, al fine di apprendere tutti i trucchi del mestiere.

  1. Make up artist

La make up artist si occupa della bellezza e del trucco femminile. Comunemente è chiamata anche estetista, anche se il termine pare stia andando in disuso, lasciando il posto ad un più comune inglesismo. Ovviamente, per iniziare questa professione è essenziale diplomarsi presso una qualsiasi scuola di estetica, e fare comunque esperienza. Essendo un lavoro pressoché manuale, la pratica è tutto. Esercitatevi con amiche e parenti, in modo da capire se la make up artist è il lavoro che fa per voi, oppure decisamente no.

  1. Lavoro nella ristorazione


Lavorare nella ristorazione è senza dubbio stimolante anche se faticoso. Sono tanti, infatti, che decidono di buttarsi nel vuoto aprendo un ristorante e spesso non va così bene come si è pensato. Il consiglio, anche in questo caso, è quello di partire dal basso: iniziare, ad esempio, a fare il lavapiatti, poi il cameriere, poi la cassa e se vi piace, lo chef. Lo stesso vale se avete l’anima dell’imprenditore. In quel caso, lavorare in cucina vi permetterà di conoscere ritmi, esigenze e tutto ciò che riguarda il successo di un ristorante. Solo dopo, sarete pronti ad aprirne uno tutto vostro senza però lanciarvi troppo nel buio.

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