pubblicità

pubblicità

           

1 1 1 1 1 Voti 0.00 (0 Voti)

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

(mito è ciò che non esiste più)

Vampiri, il mito e la Triennale

Oggi anche parlare di vampiri è diventato complicato, impegnativo. Una volta era tutto più semplice: vampiri, morsi, paletti di frassino...tutto era chiaro e ben definito. Ma era pure una noia... Anche la simbologia del vampiro era ben delineata. Chi ti succhiava il sangue, anche in senso allegorico, era un vampiro. Anche un po' stolto perché le sue vittime spesso morivano.

Lui era il cattivo affascinante che dissanguava le  vittime le quali nella migliore delle ipotesi diventavano immortali come lui.

C’era in lui un nonsoché di poetico, romantico persino.

Dormiva in una bara, sempre. Le agenzie immobiliari non ne conoscevano neanche l'esistenza mentre le pompe funebri facevano con lui affari d'oro. Oggi invece il vampiro meno ricco ha almeno una bara a castello con pergolato progettata da Renzo Piano, e questo spiega la crisi attuale delle agenzie.

Poi usciva solo di notte, perché la luce del sole lo uccideva, mentre oggi di notte si vedono solo barboni, che invece vengono uccisi dalla luce del giorno, per la vergogna.

Ma non sono certo dei vampiri.

Chissà come ha fatto, ma è indiscutibile che un vampiro contemporaneo si nutra ora della luce del giorno e dell'assenza totale di vergogna. Anzi più riflettori egli  ha puntati verso di sé e più è felice, sacro e inviolabile. Soprattutto intoccabile.

Le ricerche vanno avanti per cercare di spiegare questo bizzarro fenomeno. E mentre prima il vampiro era una razza pura, ben riconosciuta, oggi la contaminazione e l'emigrazione stanno facendo nascere anche in lui una cultura multietnica, sicuramente favorita dalla nota estinzione delle vergini.

Persino la verginità diventa in realtà metaforica e spazia oltre il campo sessuale. Un "pollo" per esempio, nel senso di umano ingenuo, è vergine ai suoi occhi. Un lavoratore che apre un conto corrente in banca, sempre per esempio, lo è per il fenomeno di induzione fenomenica. Cioè in un'interpretazione sillogistica "se apri il conto in banca sei un pollo, se sei un pollo sei vergine, se sei vergine sei da sverginare".

Ma le problematiche possono essere molto più vaste di così.

Se hai aperto un'impresa, potresti essere assimilato ad un pollo o a un cervo. Se paghi in contanti potresti essere un puro sovversivo, pericoloso quindi da ridimensionare e comunque indebolire, e così via.

Le vittime predilette sono i piccoli lavoratori: stanno lì fermi e possono solo aspettare il loro turno, che normalmente avviene a fine mese.

Naturalmente tutto ciò si verifica in seguito ad una accurata progettazione a livello ambientale, infrastrutturale e familiare, al fine di creare le condizioni ideali per un’adeguata spartizione dei flussi di intelligenza globali.

Cioè se in un paese il tasso d’intelligenza supera quello di un altro, si organizzano subito dei barconi o dei viaggi, manifestazioni, sequestri ecc. per riequilibrare il disavanzo.

Insomma, si potrebbero scrivere pagine e pagine dieci cento volte più delle migliaia di libri già scritti, sulle mutazioni e sull'evoluzione naturale e in laboratorio della nuova specie dei vampiri, e questo non è certamente il luogo adatto per una simile analisi.

Basti dire che il buon sangue come il vino di qualità non è più di moda. Né si fanno morire le vittime. Il che è un fatto positivo.

Le si tiene in vita piu a lungo possibile in stato vegetativo, in totale condizione di impotenza.

E' sufficiente che abbiano qualcosa, che possiedano qualcosa.  Infatti non sanno che farsene dei falliti.

Certo a volte anche loro sbagliano, esagerano, perché non sono mai sazi, e così "i falliti" aumentano, spesso a dismisura. Ma per il futuro non c’è da preoccuparsi, con così tanta bella gioventù...

Per questo dev'essere bello partecipare e assistere a questa manifestazione...di un tempo che fu, di quella noia così romantica che sarebbe davvero bello se ritornasse.

Il buon vecchio vampiro di una volta.

(C.Sias)

 

Dracula e il mito dei vampiri” - mostra dal 23 novembre 2012 al 24 marzo 2013 alla Triennale di Milano dedicata a una leggende più suggestive di tutti i tempi.

Segnalazione eventi quisiamo.it: http://www.quisiamo.it/2012-02-15-18-54-20/dettaglievento/123/-/dracula-e-il-mito-dei-vampiri.html

Segnalazione vetrinesulweb.net: http://www.vetrinesulweb.net/it/component/jevents/icalrepeat.detail/2012/11/23/454/-/dracula-e-il-mito-dei-vampiri.html

Sito ufficiale: http://www.triennale.org/it/mostre/future/2180-dracula-e-il-mito-dei-vampiri

Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6
20121 Milano
T. +39.02.724341

www.triennale.org

Località : Milano (MI)

Collegati o registrati per discuterne sul forum o lasciare un commento

Link sponsorizzati

Leggi anche:

pubblicità

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to Twitter